Overview legislativa

 

L’attività del Monitoraggio Legislativo consiste nella ricerca, nell’analisi e nel commento dei provvedimenti legislativi più rilevanti, sia di matrice nazionale che comunitaria, in materia di minori. Scopo dell’attività è di sottolineare quanto sia fondamentale il supporto da parte di tutte le Istituzioni  non solo per poter portare a compimento la missione dell’Associazione stessa ma anche per dar voce a coloro che purtroppo non hanno né i mezzi né gli strumenti per farlo.

Cliccando sui seguenti titoli si può accedere ai relativi documenti in formato PDF. Sotto a ogni titolo il commento della nostra Presidente Giovanna Castelli.

 

Risoluzione del Parlamento europeo dell'11 marzo 2021 sui diritti dei minori alla luce della strategia dell'Unione europea sui diritti dei minori (2021/2523)

L’11 marzo 2021 il Parlamento europeo ha sottolineato ancora una volta quanto i minori debbano essere al centro delle politiche comunitarie soprattutto in considerazione del difficile momento storico che stiamo attraversando.

Nella Risoluzione approvata l'11 marzo 2021 gli eurodeputati hanno sottolineato difatti come l'interesse superiore del minore debba sempre essere considerato preminente in tutte le misure e decisioni che lo riguardano. In questa sede, in continuità con le finalità dell’Associazione Bambini Dharma, si ritiene necessario evidenziare un particolare aspetto della risoluzione in oggetto: l’abbandono dei minori.

Nel documento in analisi il Parlamento europeo afferma che all’interno dell’Unione europea continuano a registrarsi importanti casi di bambini apolidi alla nascita a cui sarà precluso in futuro l’accesso ai diritti di base. A tal proposito L’Istituzione europea in oggetto dichiara inoltre che 200 milioni di bambini nel mondo non dispongono di un certificato di nascita, situazione che non solo aumenta il rischio di apolidia ma che comporta la violazione dell'articolo 7 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo che istituisce il diritto del minore di acquisire una cittadinanza e di essere registrato immediatamente dopo la nascita.

 

Covid-19 e adolescenza: Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Gruppo Emergenza COVID-19

Il documento pubblicato dall’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza Gruppo Emergenza Covid 19 descrive la complessa situazione in cui sono stati costretti a vivere molti adolescenti durante la pandemia. Le misure restrittive, indubbiamente utili al fine di contenere la diffusione del COVID-19 hanno creato, in molti ragazzi, forti condizioni di disagio psicologico oltre che di malessere fisico. La mancanza di luoghi in cui ritrovarsi, di incontro oltre che fisico anche psicologico hanno fatto sì che molti pre e adolescenti avvertissero una sensazione di inadeguatezza e di estraniazione dal mondo tale da tentare atti autolesivi fino ad arrivare persino a gesti suicidari. Di questo aspetto devono necessariamente farsi carico le Istituzioni che in alcuni casi credono di poter risolvere alcune problematiche mediante la tecnologia dimenticando la sfera emotivo-relazionale che è fondamentale soprattutto in alcune fasce d’età.  Alle Istituzioni spetta il delicato compito di educare le nuove generazioni nel senso latino del termine. Educare, dal latino ex ducere “trarre fuori, allevare, condurre”, accompagnare, guidare i più fragili verso l’acquisizione di una maggiore consapevolezza di se stessi e della realtà in cui vivono.

 

5° Piano di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva

“Il 5 Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva rappresenta sicuramente un documento programmatico importante per lo sviluppo di nuovi strumenti a sostegno dei bambini ma non è sufficiente. Occorre che le Istituzioni portino avanti le battaglie sociali con strumenti concreti e a reale sostegno sia dei bambini che non sono riconosciuti alla nascita che dei bambini abbandonati o allontanati dalle proprie famiglie per i motivi più disparati. E’ necessario che gli Ospedali e le strutture di accoglienza ricevano sia maggiori risorse economiche e non che attenzioni da parte delle Istituzioni per far sì che anche i bambini meno fortunati possano godere delle pari opportunità di chi ha la possibilità e fortuna di vivere e crescere in una famiglia. Assumersi un impegno morale di tale portata da parte di una intera Comunità è sinonimo di una società civile in cui il principio di uguaglianza è realmente applicato e rispettato da tutti”.

 

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