CATALOGO DEI DIRITTI DELL’INTERESSATO

Il Regolamento UE n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (GDPR) assegna all’interessato, salve le limitazioni di cui all’art.23 GDPR nonché degli artt.2 undecies e 2 duodecies del Codice Privacy (D. Lgs. n. 196/2003, integrato con le modifiche introdotte dal D. Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2016/679 - in G.U. 4 settembre 2018 n. 205), i seguenti diritti:

  • di accesso dell’interessato (art.15 GDPR);
  • di rettifica (art.16 GDPR);
  • alla cancellazione (art.17 GDPR);
  • di limitazione di trattamento (art.18 GDPR);
  • alla portabilità dei dati (art.20 GDPR);
  • di opposizione (art.21 GDPR);
  • condizioni per il consenso;
  • reclamo all’autorità di controllo;
  • informazioni, comunicazioni e modalità trasparenti per l’esercizio dei diritti dell’interessato.

 

DIRITTO DI ACCESSO DELL’INTERESSATO (art. 15 GDPR)


"1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in ta lcaso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
a) le finalità del trattamento;
b) le categorie di dati personali in questione;
c) I destinatari o le categorie di destinatari a cui I dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
d) Quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
e) l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;
f) il diritto di proporre reclamo davanti all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali;
g) qualora I dati non siano raccolti presso l'interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;
h) l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'art.22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.
2. Qualora I dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale, l'interessato ha il diritto di essere in format dell'esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell'articolo 46 relative al trasferimento.
3. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall'interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell'interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.
4. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere I diritti e le libertà altrui."

All'interessato è in tal modo garantito il diritto di accedere ai dati personali raccolti che lo riguardano e di esercitare tale diritto facilmente e a intervalli ragionevoli, per essere consapevole del trattamento e verificarne la liceità.
Il diritto di accesso prevede in ogni caso il diritto per l'interessato di ricevere copia dei dati personali oggetti di trattamento.

 

DIRITTO DI RETTIFICA (articolo 16 GDPR)

"L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa."

Tale diritto riconosce all'interessato la possibilità di poter richiedere in ogni tempo l'aggiornamento, l'integrazione e la correzione dei propri dati oggetto di trattamento. Il titolare dovrà comunicare a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi I dati personali le eventuali rettifiche.

 

DIRITTO ALLA CANCELLAZIONE (articolo 17 GDPR)

1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo I dati personali, se sussiste uno dei motive seguenti:
a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
b) l'interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
c) l'interessato si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motive legittimo prevalente per procedure al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21,paragrafo 2;
d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;
e) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;
f) I dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1.
2. Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure ragionevoli, anche tecniche, per informare I titolari del trattamento che stanno trattando I dati personali della richiesta dell'interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.
3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:
a) Per l'esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
b) Per l'adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l'esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
c) Per motive di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettere h) e i), e dell'articolo 9, paragrafo 3;
d) a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all'articolo 89, paragrafo 1, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento;
e) per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.


Ai sensi della citata disposizione viene riconosciuto all'interessato il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo, cui corrisponde il relativo obbligo del titolare di cancellarli senza indugio, al ricorrere delle condizioni ivi previste. Sul titolare incombe altresì l'onere di informare I responsabili del trattamento che stanno trattando I medesimi dati della richiesta pervenutagli dall'interessato e, pertanto, di cancellare, a loro volta, qualsiasi copia, riproduzione o link dei medesimi.

 

DIRITTO DI LIMITAZIONE DI TRATTAMENTO (articolo 18 GDPR)


"1. L'interessato ha Il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
a) l'interessato contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati personali;
b) il trattamento è illecito e l'interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l'utilizzo;
c) benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, I dati personali sono necessari all'interessato per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
d) l'interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, in attesa della verifica in merito all'eventuale prevalenza dei motive legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell'interessato.
2. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell'interessato o per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare I diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motive di interesse pubblico rilevante dell'Unione o di uno Stato membro."

Al fine di assicurare una maggior tutela all'interessato si può disporre al titolare del trattamento una restrizione al trattamento dei dati, al verificarsi di una delle ipotesi espressamente contemplate nella disposizione sucitata.
La limitazione implica appunto un restringimento nel trattamento sì che I dati possono essere trattati solo previo consenso dell'interessato, fatta salva la mera conservazione ovvero nel caso in cui occorra per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria o, ancora, per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica oppure per rilevanti motive di ordine pubblico.

 

DIRITTO ALLA PORTABILITÀ DEI DATI (articolo 20 GDPR)


"1. L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora:
a) Il trattamento si basi sul consenso ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), o su un contratto ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b);e
b) Il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati.
2. Nell'esercitare i propri diritti relativamente alla portabilità dei dati a norma del paragrafo 1, l'interessato ha il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare del trattamento all'altro, se tecnicamente fattibile.
3. L'esercizio del diritto di cui al paragrafo 1 del presente articolo lascia impregiudicato l'articolo 17. Tale diritto non si applica al trattamento necessary o per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento.
4. Il diritto di cui al paragrafo 1 non deve ledere I diritti e le libertà altrui."

Il diritto alla portabilità dei dati comprende sia il diritto dell'interessato di ricevere un sottoinsieme dei dati personali, senza comportare necessariamente la trasmissione dei dati ad un altro titolare, sia il diritto di trasmettere dati personali da un titolare ad un altro, su richiesta dell'interessato e sempre che sia tecnicamente possibile.
La portabilità non comporta automaticamente la cancellazione automatica dei dati conservati dal titolare, l'interessato, infatti, ben potrà continuare a fruire e beneficiare del servizio offerto dal titolare anche dopo un'operazione di portabilità.

 

DIRITTO DI OPPOSIZIONE (articolo 21 GDPR)


“1. L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motive connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza di motive legittimi cogenti per procedure al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
2. Qualora I dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.
3. Qualora l'interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, I dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità.
4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all'attenzione dell'interessato ed è presentato chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima comunicazione con l'interessato.
5. Nel contesto dell'utilizzo di servizi della società dell'informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE, l'interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano specifiche tecniche.
6. Qualora I dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell'articolo 89, paragrafo 1, l'interessato, per motive connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico."

L'articolo riportato disciplina tre tipi di opposizione:
1) opposizione per motivi legittimi;
2) opposizione ai trattamenti di marketing;
3) opposizione per trattamenti storici, scientifici o statistici.
Nel primo tipo l'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motive connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardando per scopi di interesse pubblico, o per legittimi interessi, compresa la profilazione.
Il secondo tipo concerne trattamenti per finalità di marketing e può essere chiesto in qualsiasi momento. Nel terzo tipo l'opposizione può essere esercitata salvo il caso in cui il trattamento sia necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico.

 

CONDIZIONI PER IL CONSENSO (articolo 7 GDPR)


“1. Qualora il trattamento sia basato sul consenso, il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali.
2. Se il consenso dell'interessato è prestato nel contest di una dichiarazione scritta che riguarda anche alter questioni, la richiesta di consenso è presentata in modo chiaramente distinguibile dalle altre materie, in forma comprensibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro. Nessuna parte di una tale dichiarazione che costituisca una violazione del presente regolamento è vincolante.
3. L'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento. La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca. Prima di esprimere il proprio consenso, l'interessato è informato di ciò. Il consenso è revocato con la stessa facilità con cui è accordato.
4. Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato, si tiene nella massima considerazione l'eventualità, tra le altre, che l'esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, sia condizionata alla prestazione del consenso al trattamento di dati personali non necessario all'esecuzione di tale contratto."

Il consenso rappresenta una condizione legittimante il trattamento dei dati, occorre tuttavia distinguere tre diversi profili inerenti il consenso.

  1. Profilo probatorio: il titolare deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha espresso il proprio consenso al trattamento dei dati personali che lo riguardano. Ricade suil primo l'onere probatorio dell'avvenuta espressione del consenso.
  2. Profilo formale: se il consenso è espresso nel contest di una dichiarazione scritta che riguarda anche altre materie, la richiesta di consenso deve essere presentata in modo chiaramente distinguibile dalle altre materie, in forma comprensibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro.
  3. Profilo dell'efficacia: l'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento. La revoca non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso previamente espresso. Di ciò l'interessato deve essere precedentemente in formato. Il consenso deve poter essere revocato con la medesima facilità con cui è stato accordato.

 

DIRITTO DI PROPORRE RECLAMO ALL’AUTORITA’ DI CONTROLLO
(articolo 77 GDPR e artt. 141 e ss. D.Lgs. 196/2003 come novellato dal D.Lgs. 101/2018)


"1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presenta violazione.
2.L'autorità di controllo a cui è stato proposto il reclamo in forma il reclamante dello stato o dell'esito del reclamo, compresa la possibilità di un ricorso giurisdizionale ai sensi dell'articolo 78."

Il reclamo al Garante Privacy è la forma di tutela amministrativa per l'interessato. L'oggetto della tutela è una qualsiasi violazione della normative privacy.

INFORMAZIONI, COMUNICAZINI E MODALITA’ TRASPARENTI PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI DELL’INTERESSATO (articolo 12 GDPR)


"1. Il titolare del trattamento adotta misure appropriate per fornire all'interessato tutte le comunicazioni di cui agli articoli da 15 a 20, relative al trattamento in forma concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro, in particolare nel caso di informazioni destinate specificamente ai minori. Le informazioni sono fornite per iscritto o con altri mezzi, anche, se del caso, con mezzi elettronici. Se richiesto dall'interessato, le informazioni possono essere fornite oralmente, purché sia comprovata con altri mezzi l'identità dell'interessato.
2. It titolare del trattamento agevola l'esercizio dei diritti dell'interessato.
3. Il titolare del trattamento fornisce all'interessato le informazioni relative all'azione intrapresa riguardo a una richiesta senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa. Tale termine può essere prorogato di due mesi, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste. Il titolare del trattamento in forma l'interessato di tale proroga, e dei motive del ritardo, entro un mese dal ricevimento della richiesta. Sel'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, le informazioni sono fornite, ove possibile, con mezzi elettronici, salvo diversa indicazione dell'interessato.
4. Se non ottempera alla richiesta dell'interessato, il titolare del trattamento informa l'interessato senza ritardo, e al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta, dei motive dell'inottemperanza e della possibilità di proporre reclamo a un'autorità di control e di proporre ricorso giurisdizionale.
5. Le informazioni fornite sono gratuite. Se le richieste dell'interessato sono manifestamente infondate o eccessive, in particolare per il loro carattere ripetitivo, il titolare del trattamento può:
a) Addebitare un contributo spese ragionevole tenendo conto dei costi amministrativi sostenuti per fornire le informazioni o la comunicazione o intraprendere l'azione richiesta; oppure rifiutare di soddisfare la richiesta. Incombe al titolare del trattamento l'onere di dimostrare il carattere manifestamente infondato o eccessivo della richiesta.
6. Fatto salvo l'articolo 11, qualora il titolare del trattamento nutra ragionevoli dubbi circa l'identità della persona fisica che presenta la richiesta, può richiedere ulteriori informazioni necessarie per confermarel'identitàdell'interessato.
7. Le informazioni da fornire agli interessati a norma degli articoli 13 e 14 possono essere fornite in combinazione con icone standardizzate per dare, in modo facilmente visibile, intelligibile e chiaramente leggibile, un quadro d'insieme del trattamento previsto. Se presentate elettronicamente, le icone sono leggibili da dispositivo automatico."

Il principio di trasparenza deve considerarsi quale elemento essenziale, connesso ed indispensabile per rendere valida la base di legittimità del trattamento. Per ciò che più attiene ai diritti garantiti agli interessati, il principio di trasparenza postula che il titolare renda informazioni in forma concisa, intellegibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro al fine di facilitare e garantire il legittimo esercizio dei diritti stessi da parte dell'interessato.

Nota bene: ai fini dell'esercizio dei suesposti diritti devono comunque considerarsi le limitazioni ai diritti dell'interessato previste dagli artt. 2undecies e 2duodecies del Codice Privacy come modificato dal D.Lgs.101/2018, limitazioni previste in material di: antiriciclaggio, sostegno delle vittime di atti estorsivi, controllo dei mercati finanziari e monetari, investigazioni defensive e d’esercizio dei diritti in sede giudiziaria e per ragioni di giustizia, protezione del whistleblower.

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