SENTIEROIL SENTIERO DHARMA

In tantissimi ci chiedono se sia possibile esportare il “modello Dharma” in altre città. Ci chiedono consigli, dritte, linee guida. Ad oggi, dopo tante riflessioni, siamo arrivati alla conclusione che il nostro modello non sia replicabile perché frutto di un sistema profondamente legato al nostro ospedale (l’ASST degli Spedali Civili di Brescia) e alle figure che gravitano in associazione. Condizioni, queste, uniche, senza le quali non sappiamo se la nostra opera potrebbe essere svolta con la stessa efficacia.

Per creare un'associazione di donatori di coccole come la nostra, infatti, servono una o più persone molto motivate, tanto da decidere di dedicare tutto il loro tempo a questa attività. Molti sono mossi dal desiderio comprensibile, ma non verosimile, di coccolate bambini rosei e pasciuti, ma non è mai così: i bimbi abbandonati, maltrattati o che hanno bisogno di noi sono angeli con le ali spezzate.

Aprire un’associazione come Dharma è come costruire un grattacielo da zero, per questo bisogna essere del mestiere. Ecco perché è necessario che chi la guida lavori già in un grande Ospedale, possibilmente in un reparto pediatrico, perché solo dall’interno ci si può guadagnare la fiducia delle istituzioni su un target tanto delicato come quello minorile.

L’unica cosa che ci sentiamo di consigliare a chi volesse intraprendere questa avventura è che serve una disponibilità totale, sia dal punto di vista personale che di tempo e di risorse, perché i Volontari, così come il Direttivo, non possono essere retribuiti. La motivazione deve nascere solo dal cuore.

Pazienza e umiltà sono le basi per proporre e condividere gli obiettivi e la crescita con l'Istituzione ospedaliera; bisogna formare un numero cospicuo di volontari con corsi specifici tenuti da puericultrici, psicologi, assistenti sociali. Per dare un servizio davvero efficace devono essere persone disponibili a fare i turni anche di notte, con poco preavviso.

Serve rigore, lucidità e pazienza: per questo bisogna mettere a disposizione dei Volontari un supporto psicologico per superare i momenti difficili, che arrivano sempre. Il distacco, il dolore sul volto di un bimbo, a volte anche il lutto, devono essere metabolizzati e superati per poter prestare un buon servizio.

C’è molto altro: noi l’abbiamo costruito in anni di conoscenza delle logiche sociali e ospedaliere, anni di piccole grandi battaglie, di momenti di sconforto che ci hanno aiutato a ripartire più organizzati e più forti.
Non stiamo dicendo che è impossibile, ma molto complesso sì. Chi però volesse lasciare comunque un segno, anche piccolo, per aiutare le piccole creature che lottano per una vita dignitosa, può aiutarci diventando zio a distanza. Scopri come qui.

 

 

SEGUICI SU

facebook

Vai all'inizio della pagina

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate,
rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su COOKIES POLICY.